Il Ristorante Babette ed il sito pennaecalamaio.com presentano la prima serata cultural-gastronomica “Penna e Calamaro”, un simposio* moderno:
| « Cenai con un piccolo pezzo di focaccia, ma bevvi avidamente un’anfora di vino; ora l’amata cetra tocco con dolcezza e canto amore alla mia tenera fanciulla. » |
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(Anacreonte, traduzione di Salvatore Quasimodo)
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Programma della serata 26 Ottobre 2008:
-ore 19,30 “Dal sito “poesie e dediche” al sito pennaecalamaio.com – Evoluzione di una comunità online che ama la poesia” – Marco Costanzo;
-ore 19,45 “Viaggio nella poesia” – Conversazione attorno al componimento poetico guidata da insegnanti di scuola superiore;
-ore 20,30 Cena a base di Paella Spagnola di solo Pesce “Babette”;
Menù:
Antipasti Misti di Pesce
Paella di Pesce “Babette”
Macedonia di frutta fresca
Acqua, Vino Rosato Fattoria Poggiarello, Caffè, Limoncello. Prezzo 20 euro a persona.
La serata è sponsorizzata da Ristorante Babette, Poggibonsi.org, Mazzoni e Nigi Assicurazioni e Primacom Informatica.
Gradita la prenotazione 0577977000 / 3929580069.
*Il simposio era il convegno dei cittadini maschi adulti al banchetto e agli intrattenimenti (akroàmata) che lo animavano, e cioè la conversazione arguta e colta, la musica dell’aulos (aulòs) e della lyra, la compagnia di bei giovani e ragazze compiacenti, i giochi e gli spettacoli. Il simposio, nello spirito greco, condensa ed esemplifica quei valori che rendono nobile l’uomo mettendo a disposizione del cittadino un percorso di formazione e affinamento. Si tratta una vera e propria forma di conoscenza, magari parziale, cui si accede proprio attraverso il simposio e l’abbandono alle sue pratiche: la conversazione, il vino, l’eros, il canto, la musica, la poesia, la danza. Il kòmos, la baldoria che seguiva il simposio, era un’importante componente nella vita della polis greca. Qualcuno ha definito la polis come un club per soli uomini e, se in questa definizione c’è del vero, il simposio ne era la dimostrazione. Il banchetto si teneva in un’ala separata della casa, nella quale non era consentito l’accesso alle donne sposate e ai bambini.

